Festa cantonale del Donatore di Sangue: una celebrazione di solidarietà e generosità
Il 10 ottobre 2026, nella sala panoramica del ristorante Baricentro, presso l’Istituto Cardiocentro dell’Ospedale Civico, si è svolta la Festa cantonale del Donatore di Sangue.
L’evento, organizzato dal Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana, ha celebrato il valore della donazione di sangue e reso omaggio ai donatori che, con il loro gesto altruista, contribuiscono ogni anno a salvare numerose vite.
La giornata ha riunito i donatori che hanno raggiunto traguardi significativi di 50, 75, 100 e oltre donazioni, accompagnati dai propri familiari, in un momento di riconoscimento, condivisione e gratitudine.
Un gesto che salva vite
Nel suo discorso di benvenuto, il direttore operativo Mauro Borri ha ricordato come dietro ogni trasfusione ci sia la generosità di un donatore volontario, che dona senza aspettarsi nulla in cambio, se non la soddisfazione di aiutare una persona sconosciuta.
Poiché i pazienti non hanno la possibilità di ringraziare direttamente i donatori volontari, il Servizio Trasfusionale si fa portavoce della loro gratitudine con un grande grazie.
La Catena Svizzera di Salvataggio
Il programma è proseguito con una presentazione dedicata alla Catena Svizzera di Salvataggio rappresentata dal signor Stefano Meroni che ha illustrato ai presenti il funzionamento e le attività dell’organizzazione, soffermandosi in particolare sull’intervento in Venezuela in seguito al terremoto.
La presentazione ha offerto l’occasione per conoscere più da vicino il lavoro di una realtà impegnata negli interventi di soccorso e nell’aiuto alle popolazioni colpite da catastrofi.
Un riconoscimento per i donatori
Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la premiazione dei donatori che hanno raggiunto importanti traguardi nel loro percorso di donazione.
A ciascuno è stato consegnato un attestato di benemerenza, accompagnato da un piccolo omaggio simbolico, a ricordo del valore di un gesto capace di offrire a un’altra persona una seconda possibilità di vita.
Musica e sorrisi
Ad arricchire l’evento sono stati gli intermezzi musicali di Paolo Tomamichel e della sua compagna Elisa, con canzoni in dialetto ticinese accompagnate da chitarra e violino, che hanno regalato ai presenti momenti di allegria e numerosi sorrisi.
Il Servizio Trasfusionale ha inoltre invitato i presenti a visitare la catena di prelievo e lavorazione del sangue, per conoscere da vicino le diverse fasi che accompagnano ogni donazione, dalla raccolta alla preparazione dei prodotti sanguigni destinati ai pazienti.
La giornata si è conclusa con un buffet conviviale, che ha permesso ai partecipanti di incontrarsi, scambiare esperienze e condividere storie legate alla propria attività di donazione.
Un grande GRAZIE a tutti i donatori di sangue.