SERVIZIO IN SVIZZERA

Principi e compiti del Servizio trasfusione CRS

Oltre ad essere un lavoro molto impegnativo, l’approvvigionamento di ospedali e pazienti con sangue e preparati di sanguigni necessita di un’organizzazione affidabile e di un coordinamento perfetto.

Visto che il sangue non è una merce qualsiasi, un decreto federale del giugno 1951 ne ha affidato le donazioni, le analisi, la lavorazione e la distribuzione alla Croce Rossa Svizzera (CRS). Il Servizio trasfusione della CRS assolve le seguenti importanti funzioni:

  • raccolta di donazioni di sangue volontarie e gratuite in tutta la Svizzera;
  • preparazione e produzione di preparati sanguigni e plasmatici;
  • gestione di un deposito e di un’organizzazione di distribuzione per un approvvigionamento vantaggioso, tempestivo e quantitativamente sufficiente di medici e ospedali con preparati sanguigni e plasmatici;
  • ricerca mirata nel settore delle donazioni di sangue;
  • fornitura di servizi all’ottenimento e all’utilizzazione di commercializzazione di apparecchi per la trasfusione, le analisi e l’acquisto di preparati sostitutivi del sangue;
  • informazione, formazione e consulenza di medici e del personale infermieristico e tecnico-medico sull’utilizzazione dei preparati sanguigni e sulle relative analisi di laboratorio.

Il Servizio trasfusione CRS e la sua organizzazione

Il servizio trasfusionale della Croce Rossa Svizzera è una associazione di 13 Servizi trasfusionali regionali CRS che a loro volta sono delle fondazioni di diritto federale, senza scopo di lucro.
La raccolta e l’approvvigionamento di sangue e dei suoi componenti avvengono sulla base delle competenze e delle attività dei 13 Servizi trasfusionali regionali, responsabili nel loro territorio della gestione di un registro di donatori, della raccolta delle donazioni di sangue, della preparazione dei prodotti sanguigni, del loro controllo, della gestione di un deposito regionale e della fornitura di questi prodotti agli istituti di cura che ne fanno richiesta.
L’attività dei 13 Servizi trasfusionali regionali è coordinata da una Direzione Centrale, con sede a Berna, con compiti amministrativi, di verifica e di uniformazione delle procedure e di contatto con le autorità sanitarie federali, le strutture centrali della CRS e vari altri organismi nazionali e internazionali.

I costi dei preparati sanguigni

Nonostante i donatori mettano a disposizione gratuitamente il proprio sangue, i pazienti che negli ospedali vengono sottoposti ad una trasfusione devono sopportarne i costi. Non è tuttavia il sangue che essi pagano, bensì i costi di raccolta, di lavorazione, di analisi, di stoccaggio e di distribuzione oltre a quelli per gli impianti, gli apparecchi, il personale, la ricerca e lo sviluppo.
Il servizio trasfusione è un’organizzazione senza scopo di lucro che non può distribuire alcun utile. Gli eventuali ricavi derivanti dalla sua attività vengono quindi utilizzati per ridurre il prezzo dei preparati e per attuare progetti di ricerca e di sviluppo.

Il donatore, il principale anello della catena

Nel campo della donazione del sangue lavorano in Svizzera circa 800 persone, tra cui medici, chimici, biologi tecnici di laboratorio, infermieri e collaboratori dell’amministrazione. Un’ulteriore importante attività del Servizio trasfusionale CRS è rappresentata dalla ricerca, volta ad ampliare le conoscenze nel settore della diagnostica e del trattamento delle malattie del sistema emopoietico.
Il principale anello della catena di approvvigionamento è però costituito dal donatore. Ogni anno circa 350’000 persone in Svizzera contribuiscono, gratuitamente e su base volontario, alle circa 400’000 donazioni di sangue che sono necessarie per coprire il fabbisogno svizzero. Un atto di grande solidarietà, che rende partecipi di un’opera umanitaria che contribuisce a salvare e a mantenere in vita numerosi esseri umani.